Ultima modifica: 25 Aprile 2018

Personalizzazione

Personalizzazione del percorso formativo

 

Le direttive di politica scolastica che puntano a riorganizzare e potenziare il settore I.D.A.,  attribuiscono un ruolo decisivo alla personalizzazione del percorso formativo e alla valorizzazione delle competenze e abilità acquisite dagli studenti adulti nell’ambito di precedenti esperienze scolastiche e formative, nonché professionali e lavorative che avviene attraverso il riconoscimento di crediti formativi finalizzati all’abbreviazione del percorso di studio o alla facilitazione dello stesso mediante l’esonero dalla frequenza dalle lezioni.

In linea con i suddetti obiettivi, gli studenti iscritti a un corso serale possono essere esonerati dalla frequenza delle lezioni relative a materie, previste dal curriculum di studi che stanno frequentando, nel caso in cui per tali materie si riconosca una sufficiente preparazione pregressa, attestata dalla documentazione prodotta dagli interessati e da accertamenti compiuti dalla Sezione Funzionale della Commissione per i Patti Formativi competente.

Non è possibile l’esonero dalla frequenza di materie per il quinto anno o quarto anno, in caso di richiesta di anticipare l’esame di stato per merito.

Non è possibile l’esonero dalla frequenza in tutte le materie previste dal curriculum di studi.

Inoltre nella Circolare n. 3 del 17/03/2016, “nell’ambito delle misure di sistema promosse in applicazione dell’art.11, comma 10, del DPR 263/12, è stato indicato che la misura massima dei crediti riconoscibili ad esito della procedura di riconoscimento non può di norma essere superiore al 50% del monte ore complessivo del periodo didattico frequentato.”

 L’esonero dalla frequenza è stabilito dalla Sezione Funzionale della Commissione per i Patti Formativi costituita ai sensi dell’art. 6 c.2 DPR 263/12 composta dai docenti dei periodi didattici di cui alla lettera d) e, per gli adulti stranieri, eventualmente integrate da esperti e/o mediatori linguistici in relazione alla tipologia di utenti e di percorsi, sulla base dei criteri e delle indicazioni di seguito fornite.

La preparazione pregressa può derivare dall’aver acquisito, in anni precedenti a quello frequentato, crediti:

· Scolastici

· Derivanti dalla Formazione Professionale Regionale

· Derivanti da altre esperienze formative

· Derivanti dall’attività lavorativa svolta

La personalizzazione del percorso prevede quattro fasi:

1. accoglienza: prevede la presentazione della scuola, dell’attività formativa, il primo esame della documentazione a corredo dell’iscrizione nonché attraverso l’intervista dello studente adulto  si identificano i saperi e le competenze formali, informali e non formali eventualmente preesistenti. Le informazioni, così raccolte confluiranno nel DOSSIER che costituisce il primo passaggio ai fini della stesura del PFI. La durata di questa fase ha un tetto massimo del 10% del monte ore complessive.

 2. valutazione dei crediti: all’identificazione segue la valutazione delle competenze che può dar luogo a riconoscimento diretto o ad accertamento delle competenze mediante appositi test e/o colloqui.

 3. certificazione dei crediti: le competenze riconosciute vengono attestate nell’apposito documento di certificazione dei crediti.

 4. patto formativo individuale: il PFI è condiviso e sottoscritto dalle parti; riassume il percorso di studio personalizzato (PSP) in cui sono dettagliati: il monte ore individuale effettivo da svolgere eventualmente decurtato delle ore corrispondenti a eventuali crediti.

 




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