Ultima modifica: 25 Aprile 2018

Crediti Formativi

Modalità Riconoscimento Crediti

Il riconoscimento del credito è deliberato dalla Sezione Funzionale della Commissione per i Patti Formativi competente. Il credito dà diritto all’esonero dalla frequenza delle lezioni in alcune materie del corso la cui concessione è subordinata ad apposita valutazione e relativa attribuzione di un punteggio effettuata dalla Sezione Funzionale, nel caso sia necessario procedere a prove di accertamento.

In presenza di crediti formali, l’attribuzione del punteggio, è effettuata dal docente curriculare del competente consiglio di livello.

Il docente fisserà con l’adulto un colloquio nel corso del quale prenderà atto della documentazione esibita nonché della valutazione nella stessa espressa, integrata con una prova scritta documentabile riferita ad argomenti precedentemente già concordati con lo studente; tale verifica deve tendere ad accertare, più che il livello di preparazione sui contenuti, il livello di competenze e abilità di cui lo studente risulta in possesso e che siano spendibili in prospettiva durante la prosecuzione del percorso scolastico.

I suddetti colloqui si svolgono nelle ore di lezione curriculari, in data concordata tra lo studente e il docente interessato, nei mesi aprile/maggio di ciascun anno scolastico; ogni colloquio deve essere verbalizzato su apposito modulo e si conclude con un voto in decimi da registrare sul registro personale del docente e riportare, durante lo scrutinio finale e dopo l’approvazione da parte del Consiglio di livello, nella pagella scolastica.

I Patti Formativi Individuali, possono prevedere l’esonero da intere discipline anche nel terzo periodo didattico (corrispondente al quinto anno), con ricadute sullo svolgimento della terza prova scritta e del colloquio, è quanto sancito dall’OM 29 maggio 2015 n. 11, art. 20 c. 7 che recita:

“Analogamente, i candidati provenienti dai percorsi di secondo livello dell’istruzione per adulti del nuovo ordinamento (decreto del Presidente della Repubblica 29 ottobre 2012, n. adulti del nuovo ordinamento (decreto del Presidente della Repubblica 29 ottobre 2012, n. 263) il cui Piano di Studio Personalizzato (PSP), definito nell’ambito del Patto Formativo Individuale (PFI) elaborato dalle Commissioni ai sensi del punto 3.2. delle Linee guida (CM 36/14), prevede, nel terzo periodo didattico, l’esonero dalla frequenza di unità di apprendimento (UDA) riconducibili ad intere discipline, possono – a richiesta – essere esonerati Essi dovranno, comunque, sostenere la prima prova scritta, la seconda prova scritta, la terza prova scritta, nonché il colloquio dall’esame su tali discipline nell’ambito della terza prova scritta e del colloquio. Essi dovranno, comunque, sostenere la prima prova scritta, la seconda prova scritta, la terza prova scritta, nonché il colloquio”




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